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venerdì 16 novembre 2018

Cultura giovedì 23 marzo 2017 ore 09:00

La battaglia svelata e l’opera ritrovata

Ad Anghiari due importanti appuntamenti con l’arte. Sabato 25 marzo, dalla mattina al pomeriggio



ANGHIARI — Sabato 25 Marzo 2017 ad Anghiari due appuntamenti con l’arte in una data simbolica: festa dell’Annunciazione e capodanno del calendario fiorentino. Alle ore 11:30 si svolgerà l’inaugurazione della mostra “La Battaglia svelata, nella storia e nel disegno di Leonardo Da Vinci”, dove sarà possibile vedere tramite le nuove tecnologie, presso il Museo della Battaglia e di Anghiari, tutto ciò che riguarda il tema. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 17:00, tornerà visibile l’opera di Matteo di Giovanni presso la chiesa di S.Agostino. La pittura venne trafugata ed è stata recentemente ritrovata dai militari dell’Arma. Sarà una giornata speciale per gli amanti dell’arte e della storia con due eventi racchiusi nell’incantevole centro storico di Anghiari per ammirare le bellezze dell’arte italiana.

Alle ore 11:30, presso il Museo della Battaglia e di Anghiari, alla presenza del sindaco di Anghiari Alessandro Polcri, della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Siena, Grosseto e Arezzo, rappresentata da Paola Refice e del direttore Gabriele Mazzi, verrà presentata la mostra dedicata alla Battaglia di Anghiari e Leonardo Da Vinci. Nel percorso viene ricostruita la vicenda dell’opera scomparsa in un ambiente immersivo virtuale e saranno visibili tutte le immagini in alta definizione delle opere figurative sul tema: prima di Leonardo, gli studi preparatori dello stesso autore e le copie successive. Un lavoro fondamentale per lo studio e la presentazione dell’opera scomparsa a Palazzo Vecchio in Firenze: solo ad Anghiari si potranno ammirare tutte assieme tramite le nuove tecnologie per un’esperienza di realtà aumentata. Nelle sale espositive del museo inoltre saranno in mostra testimonianze per contestualizzare la storia della battaglia, fra le quali il manoscritto del poema “Catorceide”, scritto da Federigo Nomi nel 1684, per valorizzare il patrimonio documentario conservato nell’Archivio storico comunale di Anghiari.

Il pomeriggio, alle ore 17:00, nella chiesa di S.Agostino: “Matteo di Giovanni: la pala ritrovata”. Si terrà quindi la presentazione al pubblico della parte centrale della pala d’altare trafugata nel 1994 e recuperata dai Carabinieri nel 2011. Ora restaurata, durante la cerimonia alla presenza del Vescovo Riccardo Fontana del Parroco Don Marco Salvi, sarà ricollocata sopra l’altare maggiore, suo luogo d’origine, mancante purtroppo delle parti laterali, tutt’ora disperse. L’opera rappresenta una delle più alte manifestazioni artistiche della zona, realizzata in un periodo in cui Anghiari e l’attuale Valtiberina toscana furono al centro della storia per natali (Piero della Francesca; Luca Pacioli; Michelangelo Buonarroti, lo stesso Matteo di Giovanni) e per vicende storiche (la Battaglia di Anghiari del 1440).

Saranno presenti il sindaco di Anghiari Alessandro Polcri, Paola Refice della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Siena, Grosseto e Arezzo, la restauratrice Alessandra Gorgoni, Marco Santi che ha curato la ricollocazione e Giovanni Sassolini della ditta Busatti, sponsor unico per le operazioni di restauro.



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