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Lo screening del colon-retto anche in farmacia

La nuova modalità dello screening per il tumore del colon-retto arriva nel territorio dell'Asl Toscana sud est. Ecco come funziona

Da domani, mercoledì 10 Giugno, una nuova modalità dello screening per il tumore del colon-retto arriva nel territorio dell'Asl Toscana sud est. 

I cittadini residenti nelle province di Arezzo, Grosseto e Siena potranno infatti ritirare e riconsegnare il kit per il test del sangue occulto direttamente nella rete delle farmacie pubbliche e private aderenti.

Questo nuovo servizio nasce dal protocollo d'intesa regionale, siglato con la necessità di rendere la prevenzione un gesto semplice e accessibile a tutti, eliminando i disagi legati al numero limitato di sedi aziendali e agli orari di consegna finora disponibili. Grazie alla capillarità e all'ampio orario di apertura delle farmacie di prossimità, l'obiettivo è aumentare sensibilmente la percentuale di adesione a uno screening fondamentale per la salute.

Come funziona: tre passi per salvare una vitaIl programma è rivolto a tutta la popolazione (uomini e donne) di età compresa tra i 50 e i 69 anni. Il percorso si articola in tre semplici passaggi, completamente gratuiti: 1. L'invito a casa: I cittadini riceveranno per posta una lettera di invito inviata dall'Azienda sanitaria in collaborazione con Ispro. All'interno della lettera sarà presente un QR Code che rimanda al sito di Regione Toscana per consultare l'elenco aggiornato delle farmacie aderenti. 2. Il ritiro del kit: Presentando la lettera e il proprio codice fiscale in una delle farmacie aderenti, sarà possibile ritirare gratuitamente la provetta per il test. Il farmacista si occuperà di fornire il materiale e tutte le istruzioni necessarie. 3. Il test a casa e la riconsegna: Il test consiste nella raccolta a domicilio di un piccolo campione di feci. Una volta eseguito, il campione andrà riconsegnato in farmacia esclusivamente nei giorni dal lunedì al giovedì. È possibile riconsegnare il test anche in una farmacia diversa da quella del ritiro.

Il test per la ricerca del sangue occulto fecale viene proposto ogni due anni ed è uno degli strumenti di sanità pubblica più efficaci per intercettare la malattia nelle prime fasi, o per individuare e rimuovere i polipi intestinali prima che si trasformino in un tumore. Nel caso in cui il test dovesse risultare positivo (evento che si verifica in circa il 5% dei casi), il sistema sanitario contatterà direttamente il cittadino per programmare, sempre gratuitamente, una colonscopia di approfondimento. 

I cittadini che riceveranno la lettera di invito potranno trovare le istruzioni, l'illustrazione del materiale e l'elenco delle farmacie aderenti direttamente sul sito web dell'Asl.