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Pubblico e Chef fanno crescere il Festival

Migliaia di presenze al festival "Primi dei Primi". Innocenti “un’opportunità unica per valorizzare e raccontare storia e bellezze del Borgo”

Credit Marco Vasini

Migliaia di persone hanno affollato il festival Primi dei Primi a Sansepolcro. Una tre giorni che dal 1° al 3 maggio ha visto protagonista la pasta, che ha portato nello storico Borgo toscano sede della Buitoni 30 chef, con 7 stellati e il maestro pasticciere Iginio Massari, insignito con il Premio Primi dei Primi città di Sansepolcro - realizzato da Laura Inghirami (fondatrice di Donna Jewel). All’inaugurazione e alla cena di gala sono intervenuti anche il Sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra (Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste) e il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

La manifestazione che ha visto un incremento del 15% delle presenze e dei ristoranti locali aderenti, promossa dal Comune di Sansepolcro e da Confcommercio, in collaborazione con Terretrusche Events e l’Associazione dei Commercianti del Centro Storico, ha offerto al pubblico un ricco e diffuso programma di eventi dedicato al piatto più iconico della cucina italiana, la pasta, con ben 7 tonnellate cucinate nel corso del festival.

Protagonista la brigata degli chef, cresciuta di numero rispetto alla scorsa edizione, con proposte e ricette che hanno intrecciato tecnica, territorio e materia prima, molto apprezzate dal pubblico sia della Cena di Gala (oltre 150 presenze) che del Pranzo della Domenica, con la mise en place arricchita dai tovaglioli realizzati in tessuti pregiati, offerti dalla famiglia Ingram, storica sartoria che realizzò a Sansepolcro la prima camicia cifrata nel 1949.

Visitatori che grazie anche alla masterclass (tutte in sold out) e alla Pasta Chef Street Experience hanno avuto l’occasione di compiere un vero e proprio viaggio nella pasta. Grande festa anche nella notte di sabato 2 maggio con la Spaghettata di mezzanotte, con più di 20 chili di spaghetti cucinati in una padella di due metri e mezzo di diametro.

“Il successo di questa seconda edizione - afferma il Sindaco Fabrizio Innocenti - conferma il valore di questa manifestazione per il nostro Borgo. Primi dei Primi rappresenta per Sansepolcro un’opportunità unica per valorizzare e raccontare la nostra identità e il territorio. Questa manifestazione è un evento capace di unire gastronomia, cultura e comunità, coinvolgendo imprese, istituzioni culturali e cittadini. I risultati ottenuti dal festival quest’anno ci spingono e motivano a continuare a far crescere Primi dei Primi, perché possa diventare sempre di più l’occasione per raccontare le bellezze del Borgo e la straordinaria ricchezza della nostra comunità”.

“Primi dei Primi - dichiara Catiuscia Fei, direttore aggiunto Confcommercio Firenze Arezzo - si conferma come un grande evento capace di celebrare l’eccellenza, la creatività e la passione che contraddistinguono il nostro territorio e i suoi protagonisti. La partecipazione del pubblico, la presenza di personaggi di grande richiamo nazionale e la professionalità degli operatori hanno contribuito a creare un’atmosfera unica. Questa manifestazione non è soltanto un momento di festa, ma rappresenta un importante spazio di incontro, valorizzazione e condivisione delle tradizioni e della storia di Sansepolcro. Ringraziamo il Sindaco, Fabrizio Innocenti, per aver gettato le basi per un evento strutturato che crediamo possa rafforzarsi nel tempo. Un plauso anche a Terretrusche e a Vittorio Camorri per il grande lavoro svolto insieme a chef, ristoratori e addetti ai lavori. Confcommercio c’è ed è pronta a lavorare per consolidare questo evento nei prossimi anni. Con grande entusiasmo, guardiamo già alla prossima edizione, con l’obiettivo di crescere ancora e continuare a raccontare l’eccellenza dei nostri borghi e delle nostre professionalità”.

“Gli ottimi risultati di questa seconda edizione dei Primi dei Primi - conclude Vittorio Camorri, Presidente di Terretrusche Events - confermano come Sansepolcro sia la casa ideale dove accogliere una cucina sartoriale e sviluppare un racconto di eccellenze. Una narrazione fatta di gastronomia di alto livello ma al tempo stesso di cultura, di importanti tradizioni industriali come quella della camiceria. La presenza di Iginio Massari e di tanti chef protagonisti della nostra cucina testimoniano ancora una volta il grande valore del nostro Made in Italy. I risultati ci incoraggiano a proseguire questo racconto, puntando a fare del Borgo di Sansepolcro una terra di eccellenze, unendo sempre di più, cucina arte e bellezza”.