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Attualità lunedì 12 ottobre 2020 ore 14:20

Il Covid infuria nelle famiglie e nelle scuole

Si abbassa l'età media dei nuovi positivi. Contagiati soprattutto i giovani che diventano tramite per genitori e parenti



AREZZO — Sessantaquattro nuovi casi di Covid. Ieri, per il territorio aretino, è stato un vero e proprio flagello. Un numero record di contagi, che non si era mai registrato, neppure nei giorni più neri dell'emergenza.

Analizzando i dati, anche relativi alle ultime settimane, emerge che l'età media dei positivi si è notevolmente abbassata. 

In Casentino il virus si è insinuato, in particolar modo, nella scuola Media "Emma Perodi" della frazione di Soci. E da lì si è scatenato uno stillicidio di casi tra undicenni e dodicenni. Ma non mancano contagi neppure alle elementari, in quanto contatti diretti dei primi o tra i genitori.

In città il virus non sta dando tregua soprattutto ai 40enni e agli anziani. Perlomeno negli ultimi due giorni. Anche se la movida, che non accenna a fermarsi preoccupa. E non poco.

Bassa l'età anche in Valdichiana, con qualche sporadica eccezione. Media, invece, in Valdarno, seppure non manchino anche qui casi di bambini positivi o di over 70.

Al momento se la sta "cavando"  la Valtiberina, dove  le positività si contano veramente sulle dita delle mani.

I contagi si stanno sviluppando soprattutto tra persone già in isolamento in quanto contatti di casi già noti. Questo indica una forte rete di controllo della diffusione del virus ma anche che si insinua, ovviamente, nelle scuole o nelle famiglie. Luoghi di convivenza insomma. Senza poi dimenticare che è cresciuto notevolmente il numero dei tamponi. Come ha spiegato, nei giorni scorsi, il direttore generale della Asl, Antonio D'Urso, siamo passati dai 1500 quotidiani del precedente picco pandemico, ai 2700-2800 attuali.

I sindaci aretini stanno ripetendo, senza sosta, appelli a prestare la massima attenzione. Ad osservare, insomma, le misure di sicurezza: distanziamento, igienizzazione, uso corretto e costante della mascherina. Richiamano a perdifiato alla responsabilità come unico modo per fermare il virus e tutelare sé stessi e gli altri.

Intanto, si attende il nuovo Dpcm che dovrebbe arrivare proprio stasera. Si annuncia già una stretta del Governo su feste private, cerimonie, calcetto. Nei giorni scorsi, intanto, l'obbligo della mascherina è stato esteso anche all'aperto. La quarantena, invece, dovrebbe scendere da quattordici a dieci giorni.

E si aspetta anche la diretta del sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, in programma nel tardo pomeriggio. Il primo cittadino non ha mai lesinato provvedimenti duri per contrastare la diffusione di questo "nemico", tanto invisibile quanto tremendo.

Claudia Martini
© Riproduzione riservata



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