Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 11:00 METEO:SANSEPOLCRO7°  QuiNews.net
Qui News valtiberina, Cronaca, Sport, Notizie Locali valtiberina
lunedì 28 novembre 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Ischia, lo scontro tv sulle case da abbattere. Il sindaco di Forio : «Superficiale dare la colpa all'abusivismo»

Attualità venerdì 30 settembre 2022 ore 15:15

Allevatori, confronto sul benessere animale

Iniziativa promossa dall'Ara Toscana e Coldiretti Arezzo a Ponte Presale nell'ambito della Mostra nazionale dedicata ai bovini di razza chianina



SESTINO — Si è tenuto nei giorni scorsi a Ponte Presale di Sestino in occasione della XXVII° Mostra nazionale degli allevamenti bovini di razza chianina allo stato semibrado e a stabulazione libera, iscritti al libro genealogico il convegno “Benessere animale: aspetti strutturali e procedura in allevamento” organizzato e promosso dall’Ara Toscana e Coldiretti Arezzo.

Incontro molto partecipato che ha visto la presenza dei tanti allevatori della zona, dopo i due anni di stop forzato a causa della pandemia.

“Abbiamo fortemente voluto questo momento di confronto – ha detto il Direttore di Coldiretti Arezzo Raffaello Betti durante il suo intervento – oggi come in altre occasioni negli ultimi mesi siamo qui a Ponte Presale per analizzare insieme le grandi difficoltà nel fare impresa ed in questo caso allevamento, nelle aree montane e marginali, il convegno che abbiamo promosso ha proprio lo scopo di disegnare prospettive future per un settore di grande pregio della nostra provincia e dell’economia locale del territorio oltre a rappresentare un punto cardine dell’agroalimentare, interprete di distintività e cibo vero”.

Nell’ottica di un sistema agroalimentare sempre più sostenibile il focus della mattinata si è poi incentrato nelle attività dell’Arat nell’ottica del benessere animale della futura programmazione PAC 2023-2027 con un intervento a cura di Claudio Bressanutti Direttore Ara Toscana.

“La tutela del benessere animale è un elemento centrale a sostegno della zootecnia regionale – ha spiegato Bressanutti - è un elemento che rafforza la sostenibilità ambientale, economica e sociale delle produzioni di origine animale, grazie alla certificazione accreditata degli allevamenti e della filiera”.

Il miglioramento della sostenibilità dei vari processi produttivi è infatti negli ultimi anni sempre più al centro dell’attenzione, è diventato di recente un fattore strategico per un’efficace attuazione degli obiettivi del Farm to Fork e delle missioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

“In particolare, la sostenibilità ambientale, economica e sociale delle produzioni di origine animale – ha proseguito Bressanutti - può essere raggiunta attraverso tecniche di allevamento attente al management aziendale e alla biosicurezza, aspetti questi tutti direttamente connessi al benessere animale oltre che a contribuire ad una informazione sempre più chiara al cittadino consumatore”.

Il momento di confronto si è concluso con l’intervento di Giovanni Brajon, Responsabile dell’Unità Operativa Territoriale Toscana Centro dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana La valutazione del benessere animale e biosicurezza attraverso il sistema Classyfarm: esperienze preliminari di applicazione in Toscana.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Nella Asl Toscana sud est invece ne sono stati registrati in totale 283. Stabile il dato rispetto al giorno prima sul territorio provinciale
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Gianni Micheli

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità