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Attualità martedì 08 giugno 2021 ore 10:59

Anghiari dance hub, assegnate le borse di studio

Un'occasione importante per fornire ai giovani coreografi e interperti gli strumenti di lavoro e approfondimento. Ecco i vincitori



ANGHIARI — Sono state assegnate le quattro borse di studio della settima edizione del bando indetto da Anghiari Dance Hub, Centro di Promozione della Danza nato nel gennaio 2015 per fornire a giovani / nuovi coreografi, e ai loro interpreti, strumenti di approfondimento del proprio percorso creativo.

I coreografi scelti dalla commissione, composta da Gerarda Ventura, Luca Ricci, Andrea Merendelli, Maurizia Settembri e Alessandra Stanghini, sono Laura Gazzani, Silvia Galletti, Andrea Scarfi, Michele Scappa con Sara Capanna e Barbara Carulli.

Dopo aver conseguito gli studi accademici e approfondito la sua pratica negli Stati Uniti e la Spagna, Laura Gazzani inizia il suo percorso da autrice con CoNfUse, in collaborazione con Melania Pallini, selezionato nell’edizione 2020 di Nuove Traiettorie XL | azione Network Anticorpi XL. Cruciale è stato il sostegno del Santarcangelo Festival all’interno del progetto ministeriale Boarding Pass Plus Dance nel 2019 in cui crea, in collaborazione con altre quattro artiste, Flying Carpet, un progetto che indaga strategie di sostenibilità per la professione del dance artist nel sistema danza italiano. PEDRO è il suo primo solo coreografico selezionato dalla Vetrina della giovane danza d’autore Anticorpi XL 2021, in collaborazione con AMAT, CURA Umbria, Villa Nappi residenze/Marche Teatro, Santarcangelo Festival e Lavanderia a Vapore. Ad Anghiari Dance Hub lavorerà su Walter, nuovo lavoro che la vede impegnata come coreografa in collaborazione con 2 performer dove utilizzerà come primo strumento di ricerca il ritmo ternario del Valzer, scomponendolo e rimodellandolo, giocandoci, provando a osservare se all’interno di una regola prestabilita possano esserci milioni di possibilità per conviverci e sovvertirla.

Silvia Galletti collabora in molte occasioni con Spellbound Contemporary Ballet-Junior Ensemble e con Thomas Noone, Company Chameleon e Norrdans nel progetto Dancing Partners (2018-Svezia). Nel 2019 coreografa, insieme a Linda Cordero e a Studio Cliche°, E.I.R- Everything is Replaceable per Errore Digitale Festival (Roma). Nel 2020 partecipa al progetto Biennale College-Danzatori (Venezia) portando in scena durante il 14’ Festival della Biennale Danza coreografie di Marie Chouinard, Xavier Leroy, Marco D'Agostin. Attualmente è laureanda in Filosofia all'università di Roma La Sapienza. Ad Anghiari lavorerà su EXpeauSITION, progetto nato dalla lettura di Emmanuel Lévinas e dall’osservazione della complessiva importanza della corporeità nel suo pensiero, intesa come luogo della prossimità di corpi, nella responsabilità che nasce dal sentirsi nel corpo. EXpeauSITION vorrebbe provare a mettere alla prova l’autenticità del corpo pensato come luogo non neutro ma come primo e fondamentale centro di interesse per l’altro.

Andrea Scarfì, dopo aver iniziato il suo percorso di formazione al Balletto di Roma, nel 2015 si trasferisce a Monaco di Baviera dove prosegue gli studi alla Iwanson International School of Contemporary dance, diretta da Jessica Iwanson, dove si diploma nell’anno 2018. Attualmente lavora come danzatore e coreografo freelance con sede a Monaco di Baviera. Nell'autunno 2020 è assunto come danzatore professionista alla Biennale Danza 2020 a Venezia per lavorare con coreografi emergenti su nuove creazioni. Ad Anghiari lavorerà su Hut, come spiegato nelle note di regia: “Nel recente passato sono stato spesso immerso in uno stato di assenza: un allenamento costante a convivere con la mancanza. Ho sperimentato che cosa significhi vivere in tempo reale, aggrappandomi al qui e ora, sapendo che nulla può essere dato per scontato e che tutto può sempre cambiare. A volte mi sento persino privato di parti di me che non sono mai esistite. Mi manca essere bambino e sentire di poter trovare tutto l'essenziale in un mondo segreto che nessuno può toccare. Trasporto me stesso sulle mie spalle, seguendo percorsi insoliti, cercando l'essenziale che non ha un nome. Confuso, perso, felice, nella mia casetta di legno, cercando qualcosa che avevo allora, quando non avevo bisogno di cercare o cambiare per sentirmi completo.”

Sara Capanna, collaboratrice di Paola Bianchi, Alessandro Carboni e Company Blu, e Michele Scappa, danzatore perGruppo Nanou, Kinkaleri, Luna Cenere, Cie Twain, Company Blu Sofia Nappi, Loris Petrillo, Monica Casadei, hanno iniziato la loro ricerca insieme nel 2019, con Crepe | studi sulla fragilità della materia, ricerca che si é poi diramata nelle sue varie forme e studi.

Crepe è nato in forma embrionale grazie al supporto di Atelier delle Arti Livornoche ha offerto una prima residenza ed un prima presentazione in work-in-progress del lavoro ad aprile 2019, a cui è seguita una seconda importante tappa di residenza presso P.A.R.C/ Fabbrica Europa nel dicembre 2019. Ad Anghiari lavoreranno, insieme alla danzatrice e autrice Barbara Carulli, un secondo studio sulla fragilità della materia che prenderà il nome di Tracce / Secondo studio sulla fragilità della materia, una riflessione che va anche oltre alla scena, cercando di trovare le diverse possibilità dinamiche e relazionali che confermerà l’importante relazione artistica creata con il musicista Joaquín Nahuel Cornejo. In questo nuovo germoglio sarà ancora centrale il corpo, nel suo essere vissuto - in contrapposizione al suo essere strumento, mettendo a fuoco i diversi tempi di un’azione, analizzando con profondità ogni momento scenico, lasciando lo spettatore sedimentare lo sguardo sui dettagli del corpo, o sulle sue tracce che permangono nello spazio.

I quattro gruppi saranno accompagnati in un percorso di creazione nell'ambito del quale avranno la possibilità di confrontarsi con esperti di diversi settori che, attraverso seminari di gruppo e incontri specifici, metteranno a disposizione le proprie conoscenze e il proprio know how con l'obiettivo di supportare la realizzazione dei singoli progetti coreografici.

ADH offrirà i propri spazi per residenze di creazione e una borsa di studio di tre mesi, oltre a collaborare alla ricerca di altri luoghi di residenza, assicurando la presentazione a pubblico e operatori del settore dei risultati finali dei progetti coreografici e accompagnando i coreografi nella ricerca di eventuali partner produttivi. Il progetto prevede anche un accompagnamento di tipo organizzativo per approfondire le capacità degli stessi autori a dare una struttura efficace alla propria promozione. Nell'arco del progetto i coreografi avranno anche la possibilità di realizzare attività di audience development per sperimentare e approfondire specifiche modalità di sensibilizzazione del pubblico.

Fra i tutor e gli insegnanti si segnalano Marigia Maggipinto per il lavoro sull’intepretazione, Guy Cools per la drammaturgia della danza, Matteo Fargion per la relazione con la musica, Michele Di Stefano per la composizione coreografica, Gianni Staropoli per il disegno luci.

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