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Attualità domenica 19 settembre 2021 ore 18:57

"Comandante Aceto" vince il Premio Pieve

Il libro ripercorre le gesta dell'ufficiale di Cavalleria che scrisse pagine importanti nel corso della Seconda Guerra Mondiale



PIEVE SANTO STEFANO — È Comandante Aceto il testo vincitore del 37° Premio Pieve Saverio Tutino, memoria lucida e straordinaria dell’ufficiale Furio Aceto transitato da un glorioso reggimento di Cavalleria dell’Esercito Regio alla lotta partigiana, infine rientrato tra i regolari alla fine della Seconda guerra mondiale dopo essersi sforzato di capire, per tutto il tempo e animato da sentimenti contrastanti, chi aveva compiuto la scelta opposta aderendo alla Repubblica di Salò.

La cerimonia di premiazione, condotta da Guido Barbieri, sarà trasmessa in differita da Rai Radio3 martedì 21 settembre alle ore 20,30.

La selezione di storie finaliste di quest’anno, che si segnala per una particolare varietà, ci ha rivelato scorci e scenari storici inediti. L’arco cronologico toccato va dal 1848 ai giorni nostri, e abbraccia interessi diversissimi, dall’amore per la storia dell’arte fino alla passione per la politica, si legge nella motivazione della Giuria. 

Il vincitore del Premio Pieve del 2021 è Furio Aceto, nato a Saluzzo nel 1921 e morto nel 2020. Ufficiale di Cavalleria del Regio Esercito durante la Seconda guerra mondiale, viene richiamato a Roma all’indomani dell’8 settembre. Essendo un ufficiale, sarebbe bastata una semplice firma di adesione formale alla Repubblica di Salò a garantirgli la sicurezza e il ritorno in famiglia. Ma la coerenza con i suoi ideali e la sua dirittura morale gli fanno scegliere la via della montagna. Torna nelle valli piemontesi in cui è nato e raggiunge il fratello Flavio, comandate partigiano. È il preludio di una stagione di sofferenze ma anche di grandi entusiasmi, che lo porterà a guidare la Brigata dell’Ordine come vice comandante nella liberazione di Savona.

Il legame strettissimo con la moglie, e poi con la figlia che nasce, è il cuore caldo di questa storia di guerra. Furio ci racconta con una prosa lucida delle battaglie, delle fatiche e delle glorie della montagna, e la sua scrittura diventa appassionata quando lo sguardo si volge agli affetti. Non mancano momenti comici e rocamboleschi come quando fa infilare la moglie travestita da soldato in un carro armato pur di tenerla vicina. Conquista in questo diario la forza prorompente e un po’ incosciente della giovinezza, che si accompagna a un forte senso di appartenenza alla patria.

Comandante Aceto diventerà un volume della collana dedicata ai testi dell’Archivio Diaristico Nazionale nel corso del 2022 per l’editore Terre di Mezzo.

"Comandante Aceto", quindi è l'opera che si aggiudica il 37esimo Premio Pieve "Saverio Tutino". La giuria nazionale, che ha scelto tra gli otto finalisti, è composta da: Guido Barbieri, Camillo Brezzi, Natalia Cangi, Gabriella D’Ina, Patrizia Gabrielli, Paola Gallo, Antonio Gibelli, Roberta Marchetti, Melania G. Mazzucco, Annalena Monetti, Maria Rita Parsi, Stefano Pivato, Sara Ragusa.

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