Cronaca venerdì 29 agosto 2025 ore 14:35
Picchia la moglie, arrestato dai Carabinieri

L'arresto nella notte a Sansepolcro. Maltrattamenti in famiglia, lesioni personali gravi, resistenza a pubblico ufficiale e altri reati
VALTIBERINA — Maltrattamenti in famiglia, lesioni personali gravi, resistenza a pubblico ufficiale e altri reati hanno portato la scorsa notte all’arresto di un uomo a Sansepolcro.
Tutto questo è solo l’epilogo finale, infatti circa due settimane orsono la moglie dell’uomo lo aveva denunciato ai Carabinieri per violenze fisiche e psicologiche, descrivendo una serie di episodi che si protraevano da lungo tempo. La donna, unitamente alla figlia minore (costretta ad assistere alle violenze sulla madre), rifiutava però la possibilità di una ricollocazione in una struttura protetta forse nella speranza di un ravvedimento del marito.
L’Arma biturgense nel frattempo svolgeva i propri accertamenti e riferiva gli episodi alla magistratura aretina, i cui provvedimenti non tardano ad arrivare. Infatti, martedì mattina sono sempre i Carabinieri a notificare all’uomo il divieto di avvicinamento alla casa familiare e ai luoghi frequentati dalla moglie, contestualmente l’indagato lasciava l’abitazione coniugale. L’effetto del provvedimento è durato solo poche ore. La stessa sera, il soggetto tornava presso casa e pretendeva di rientrarvi; vedendosi negare l’accesso, avviava un’accesa discussione con la donna, colpendola con un pugno in pieno volto procurandole lesioni al naso, per poi fuggire. Intervengono immediatamente i Carabinieri, che soccorrono la donna sanguinante e la fanno ricoverare in ospedale, mentre cercano l’uomo ovunque trovandolo dopo poco a San Giustino.
Il soggetto veniva arrestato e condotto in caserma. Fortemente agitato, non accettava l’idea di finire in carcere, creando ulteriori e gravi momenti di tensione, opponendosi strenuamente e violentemente agli operanti. L’uomo per le gravi e ripetute condotte poste in essere finiva in carcere, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
La comunicazione è fatta nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.
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