Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 12:38 METEO:SANSEPOLCRO15°29°  QuiNews.net
Qui News valtiberina, Cronaca, Sport, Notizie Locali valtiberina
sabato 28 maggio 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Russia, il lancio nel Mar Bianco del missile da crociera ipersonico Zircon

Attualità mercoledì 19 gennaio 2022 ore 11:32

Doppio intervento del Consorzio sul Marecchia

Lotta al degrado delle opere. I lavori si sono resi necessari per sistemare soglia e briglia, aggredite dalla corrosione per carbonatazione



BADIA TEDALDA — Gli agenti atmosferici e la variabilità delle portate, a cui sono esposte, hanno progressivamente intaccato le opere che regolano il Marecchia, fiume che nasce nel comune di Badia Tedalda, attraversa tutta la Valmarecchia e, scorrendo per circa 70 km tra la Toscana e l’Emilia Romagna, arriva fino a Rimini.

Le criticità, su questo corso d’acqua caratterizzato da variazioni di portata notevoli, che spaziano dalle violente piene autunnali alle totali secche estive, sono state individuate dai tecnici del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno a valle del ponte della strada comunale di Rofelle, nei trecento metri a valle dell’attraversamento a partire dalla località Molino di Mastacchi.

La situazione più grave interessava la briglia a valle del ponte, dove il parziale scalzamento al piede, la corrosione del calcestruzzo della gaveta, il crollo localizzato di un muro d’ala stavano progressivamente mettendo a serio rischio la funzionalità e la sicurezza dell’opera.

La precaria condizione di salute dell’opera ha richiesto un intervento di ripristino per assicurarne la funzionalità e prevenire futuri crolli.

“Le briglie svolgono una funzione importante: consolidano l’alveo, riducono l’erosione e il trasporto solido. E’ fondamentale quindi mantenerle in efficienza.Qui, per limitare i fenomeni erosivi e per mantenere la stabilità del rivestimento, si è provveduto a stabilizzare dapprima il piede dell’opera, proteggendolo con massi ciclopici; poi si è provveduto alla ricostruzione del muro d’ala destra parzialmente crollato. Infine si è ripristinata la gaveta utilizzando materiali biocompatibili. Un intervento, analogo a quello previsto per la gaveta della briglia, verrà effettuato a breve anche su una soglia in prossimità del ponte di Rofelle - spiega l’ingegner Enrico Righeschi, responsabile della UIO Casentino e Valtiberina del settore difesa idrogeologica del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno, e aggiunge - Le scelte progettuali sono maturate con l’obiettivo di ripristinare la funzionalità idraulica e la piena efficienza delle opere, senza modificare le loro caratteristiche tecniche”.

“La manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua ha proprio questo obiettivo: garantire il buono stato dei corsi d’acqua e delle opere per mantenere in piena efficienza idraulica il reticolo. - commenta la Presidente del Consorzio Serena Stefani – In alcuni casi infatti i “malanni” sono visibili ed evidenti. In altri, diventa essenziale contenere la vegetazione per poter ispezionare lo stato di salute dell’asta fluviale e dei manufatti che la regolano”.

L’operazione “anti-degrado” delle opere è stata realizzata con un investimento complessivo di quasi 55 mila euro, avendo interessato anche il Fosso della Cerbaia ad Anghiari, dove sono state ripristinate una serie di soglie e opere di difesa spondale realizzate in gabbioni.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Ferito un uomo di 33 anni. Ha riportato traumi cranici e spinale. Trasferito con Pegaso alle Scotte in codice rosso
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Attualità