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Sport lunedì 31 maggio 2021 ore 10:30

Quasi 200 centauri: il successo dello “Spino”

Gara dominata da Bottalico e valida per l’European Hill Climb Challenge, il Campionato Italiano Velocità Salita e il Trofeo Crono Climber



PIEVE SANTO STEFANO — La salita motociclistica dello “Spino”, corsa ieri da Pieve Santo Stefano, è stata un successo oltre ogni più ottimistica previsione. Quasi 200 i centauri che non hanno voluto perdere l'occasione di questo ritorno alle gare, costringendo l'organizzazione ad un super lavoro per mettere in piedi l'accoglienza in paese e nei paddock, rispettando le regole restrittive imposte dal Covid.19. La perfetta sinergia fra le forze in campo ed un meteo che non si poteva sperare migliore, hanno regalato di fatto il successo alla manifestazione.

La gara era valida come prova d’apertura sia per il Campionato Italiano Velocità in Salita che per il Campionato Europeo. Nel weekend sono state corse ben 7 manche fra prove e gara, per un totale di oltre mille partenze da Pieve Santo Stefano, per poi percorrere i tornanti della Strada Provinciale 208. I risultati finali hanno rispettato i pronostici della vigilia, con il napoletano Maurizio Bottalico che ha registrato il primo tempo assoluto, sia nella gara valida per il campionato italiano sia in quella per la massima titolazione europea, portandosi subito in testa alle due classifiche di campionato.

Sia Bottalico che molti dei suoi principali avversari hanno affrontato la gara con due moto di diversa categoria, quindi i risultati di classe sono stati diversi, ma il miglior tempo assoluto rimane il suo incredibile 1.27.85 della prima manche di gara, nuovo record del tracciato, in sella alla sua Yamaha 6004T classe STK600. A conferma dello straordinario livello della gara pievana troviamo i primi venti classificati dell’italiano in soli 6 secondi con, alle spalle di Bottalico, il Massese Stefano Nari, anch’esso sotto il fatidico “muro” dell’1.30, stampando con la sua Triumph 675 – CLASSE SUPOP600 - un 1.28.25 a soli 39 centesimi di distacco, che gli è valso uno splendido secondo tempo assoluto. Terzo e quarto, con le loro seconde moto a classi invertite, gli stessi Bottalico con la Yamaha 600, col crono che registra un 1.28.33 e Nari con la sua Triumph e il tempo di 1.28.60. Per uscire da questa incredibile sfida a due dobbiamo scendere al quinto posto, dove troviamo Luca Partigliani su Honda 600 con il tempo di 1.30.15, che gli sarebbe valso ampiamente il primo posto assoluto nella precedente edizione svoltasi nello scorso settembre. La top ten prosegue con il sesto posto di Fabio Ricca e la sua Bmw 1000 (1.30.50), il settimo di Stefano Bonetti sempre su Bmw 1000 (1.30.69), l’ottava piazza di Carmine Matarazzo su Honda 450 primo delle supermotard (1.31.36), il nono posto di Francesco Piva, Suzuki 1000 (1.31.43) con Daniele Stolli che chiude la top ten con la sua Triumph 675 (1.31.83).

Nell’europeo, nella classifica dominata da Bottalico, i vincitori delle classi sono: nella 1000 Stefano Bonetti, davanti a Salvatore Sallustro ed al francese Jean Luc David, nella supermotard Stefano Leone, nella 600 Bottalico davanti a Tiziano Rosati ed allo svizzero Mauro Poncini , nella 250 Guido Testoni davanti al belga Bernard Depierreux e a Marco Vigilucci. Grande partecipazione numerica anche nella categoria moto storiche, dove evidenziamo il miglior tempo assoluto di Massimiliano Magnani su Kawasaki 750 (1.37.34).

Da segnalare che la seconda manche di gara è stata sostenuta solo dagli iscritti al campionato Europeo. Una decisione presa di concerto fra direzione gara, piloti ed organizzatori, in quanto il programma è slittato di quasi due ore a causa di un incidente che ha coinvolto l’equipaggio di un sidecar subito dopo l’arrivo della manche di prova mattutina. Partendo alle 18, i piloti sarebbero saliti col sole del tramonto ad accecarli, per cui in condizioni di rischio eccessivo. Dopo questa entusiasmante gara motociclistica l’appuntamento è per il 12 Settembre prossimo, quando sarà il turno delle auto, che ritorneranno nella loro veste moderna con la gara che sarà valida per il Trofeo Italiano Velocità in Montagna.

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